09/04/2015 9:55 AM
Yoga e alimentazione
Nella pratica yoga e non solo, gli alimenti che consumiamo nella nostra dieta quotidiana sono fondamentali per il nostro equilibrio fisico e mentale, “noi siamo cio’ che mangiamo” affermava il filosofo Ludwig Feuerbach.

Nella filosofia indiana si parla di tre qualità della natura, sono i cosiddetti Guna ossia: sattva (equilibrio, purezza), rajas (attività, cambiamento, passionalità) e tamas (inerzia, letargia), quando l’equilibrio di queste qualità si disgregò ebbe inizio la creazione e queste si rivelarono all’uomo, agli animali, negli alimenti e nella natura.

Possiamo pertanto distinguere tre categorie di alimenti.

Alimenti sattvici: nutrono il corpo, calmano e purificano la mente e rappresentano i cereali integrali, semi, frutta secca, frutta e verdura fresca, olio d'oliva, legumi e germogli.

Alimenti rajasici: alimenti troppo caldi, acidi, piccanti, amari o salati. Questi alimenti stimolano eccessivamente il corpo e la mente. Rappresentano i cibi molto speziati, caffè, tè, pesce, uova, zuccheri raffinati, la cioccolata, alimenti fritti, bevande e dolci.

Alimenti tamasici: alimenti privi di vitalità che causano sonnolenza e una perdita di energia vitale; il corpo e la mente si indeboliscono: carne, alcol, tabacco, aglio, cipolla, aceto, cibi fermentati o stagionati, cibi congelati e surgelati.

Non si tratta di demonizzare troppo ciò che si mangia, ma è importante sviluppare la consapevolezza di ciò che ingeriamo privilegiando alimenti puri.

Ecco alcuni accorgimenti che ho adottato anch’io nella mia dieta: dedicare più tempo al pasto, mangiare lentamente masticando bene il cibo. E’ utile iniziare il pasto con vegetali crudi, bere poco durante il pasto.
 Preferire alimenti freschi, possibilmente di origine biologica. Non mangiare troppe proteine animali (la carne contiene tossine, acidi urici, antibiotici e ormoni) e associatele sempre a le verdure che vanno cotte in poca acqua (meglio se al vapore o stufate). Utilizzare l’aceto di mele o il limone, evitare zuccheri e usare sale marino integrale. Se utilizzate il dado meglio quello vegetale senza glutammato. Ridurre le bevande gassate, il caffè, gli alcolici, gli oli di semi e margarina. Usate l’olio di oliva extravergine spremuto a freddo e biologico.

Nella dieta è necessario adottare il principio della rotazione, utilizzare sempre elementi che compongono una stessa categoria di cibi.
I cibi devono essere cotti poco per mantenere le sostanze nutritive e le proprietà vitaminiche.

Utilizzate prodotti freschi e non raffinati poiché’ come sapete gli attuali metodi chimici sono basati sull’aggiunta di additivi artificiali o chimici (antimicrobici, antiossidanti, conservanti, ecc.); Mangiate cibi di stagione e a Km 0.

Leggete bene le etichette, è importante capire l’origine dei prodotti (per ostacolare alimenti presentati come made in Italy ma fabbricati altrove) e ciò che contengono.
Gli oli vegetali e l'utilizzo di grassi tropicali a basso costo (l’olio di palma, di cocco o di cotone) sono dannosi alla salute cardiovascolare.

Non sono un medico nutrizionista e non pretendo di esserlo ma dopo anni di svariati regimi alimentari restrittivi, pericolosi e iperproteici, ho deciso di documentarmi e di approfondire questo tema cosi interessante ed appassionante basato sul buon senso e sulla ricerca dello “stare meglio”.

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